Buon Anno

L’altro giorno stavo viaggiando in auto per andare in ufficio. Come al solito, era mattina presto e sono rimasto colpito dall’alba e dai suoi colori.

Ne sono rimasto così colpito, da decidere di fermarmi e scendere dall’auto per scattare la foto che vedete (che non è stata ritoccata, solo ritagliata per meglio adattari a questo blog).

Quando sono risalito e mi sono rimesso in marcia, ho pensato che sono davvero fortunato per avere l’opportunità di vedere e di “gustarmi” un ‘alba come questa.

In modo del tutto inconsapevole, ho iniziato a fare un esercizio che mi hanno insegnato ad un corso: “I Segreti della Mente Milionaria” con T. Harv Eker.
Il corso, pur col suo titolo sfortunato e molto “americano”, è stato uno dei corsi che più ha avuto impatto nella mia vita, perché dopo quel corso ho intrapreso il percorso della “Quantum Leap”, seguendo corsi in giro per l’Europa e cambiando davvero molto.
Era il 2013, ed a quel corso, al quale ho quasi rinunciato di partecipare all’ultimo minuto, mi è stato insegnato un esercizio, l’esercizio dei “1000 Grazie” che ora vi racconto.

I "1000 Grazie"

La teoria che c’è “sotto” all’esercizio dei “1000 grazie” è molto semplice: la cosa sulla quale ci concentriamo di più si espande.
E’ così per tutto e, se ci pensate bene, è un comportamento che ci condiziona in ogni momento della giornata.
Cosa succede, ad esempio, se avete delle bollette da pagare ma non avete i soldi? Che continuate a pensare a come trovare una soluzione per pagare quei debiti. Ci pensate in continuazione e vi arrovellate in ogni momento, rovinandovi tutto quello  di bello che la giornata vi offre.

Ecco, l’esercizio dei “1000 Grazie” si focalizza proprio su questo: anziché concentrarci, come facciamo spesso, sui problemi e sulle cose che non vanno bene, ci spinge a pensare a tutte le cose belle, tutte le benedizioni che abbiamo nella nostra vita e delle quali non ci accorgiamo o che diamo per scontate.
Solo, vedete, che spesso quello che noi diamo per scontato è qualcosa che persone meno fortunate di noi desiderano.

Noi siamo fortunati per tutto ciò che di buono c’è nella nostra vita e l’esercizio dei “1000 Grazie” ci aiuta a ricordarcelo.

Come si esegue l’esercizio? Molto semplice: dovete ringraziare (di cuore) per tutte le cose che avete o che potete fare… TUTTE le cose.

Quindi:

  • iniziate la giornata perché avete aperto gli occhi anche oggi.
  • ringraziate perché avete un letto caldo e comodo dove dormire
  • ringraziate per la casa che vi protegge dal freddo e dalle intemperie.
  • quando andate in bagno, ringraziate perché avete un bagno nella vostra casa
  • ringraziate per l’acqua corrente
  • ringraziate per la luce elettrica
  • ringraziate per l’aria che respirate
  • ringraziate per i colori che vedete
  • … ringraziate di cuore per tutte le ricchezze che avete a disposizione

Tornando alla mia alba e al mio esercizio, che ho fatto quasi inconsciamente, ecco alcune delle cose per le quali ho ringraziato:

  • grazie per questa splendida alba
  • grazie per aver avuto l’opportunità di vederla
  • grazie per i colori splendidi della natura
  • grazie per il telefono, che mi lascia catturare quest’alba favolosa
  • grazie per essere nel posto giusto dove potermi gustare appieno questa alba
  • grazie per l’auto calda nella quale sono rientrato dopo aver scattato la foto
  • grazie per avere un auto
  • … grazie

Buon Anno

Perché ho intitolato questo post “Buon anno” e non “L’esercizio dei 1000 Grazie”? Perché c’è dell’altro che non vi ho ancora detto.

In questi giorni leggo su Facebook e sulle varie chat, di miei amici che tirano le somme per l’anno appena trascorso e c’è chi si lamenta, chi si augura un anno migliore, chi chiede delle cose e chi NON vuole più determinate cose nella propria vita.

Un anno è un periodo lungo ed importante. Dobbiamo ringraziare per aver avuto l’opportunità di viverlo e fare tesoro di quello che ci ha insegnato.
Sicuramente, nell’anno di ciascuno di noi ci sono stati dei momenti belli e degli altri meno belli. Ci saranno state cose che avremmo voluto evitare, cose che abbiamo desiderato ma che non si sono avverate e cose che avremmo voluto poter cambiare, ma che non erano sotto il nostro controllo.

Di una cosa sono certo, però: se siamo ancora qui, è perché quest’anno ci ha regalato delle nuove lezioni … e se riusciremo a farne tesoro e ad investire queste nuove lezioni ed esperienze nel prossimo anno, allora sicuramente avremo a disposizione dei nuovi strumenti e delle nuove conoscenze per migliorare e compiere decisioni diverse.

Ringraziate per l’anno che avete trascorso, comunque esso sia andato, perché vi è stato di lezione, è stato il vostro maestro. E fate tesoro di quanto avete imparato nell’anno per usare queste nuove cose nell’anno che sta arrivando.

BUON ANNO

(vi lascio con la foto dell’alba)